PARROCCHIE DEL TERRITORIO DI

CASALE CORTE CERRO (VB)

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Stend

angelo Buglio

Chiesa Ramate_r

parrocchia di

SAN GIORGIO

MARTIRE

Casale Corte Cerro

parrocchia di

SAN TOMMASO

APOSTOLO

Montebuglio con Gattugno

parrocchia di

SAN LORENZO

E SANT’ANNA

Ramate

via Roma, 6

28881 Casale Corte Cerro (VB)

telef. e fax 0323 60123

parrocchiecasalecc@alice.it

via Canton di Sotto, 4/5

frazione Montebuglio

28881 Casale Corte Cerro (VB)

via San Lorenzo, 1

frazione Ramate

28881 Casale Corte Cerro (VB)

telef. 0323 60291

 

        Parroco unico    don Massimo Galbiati        cell. 347 059 8804      mail   galbiati.mass@alice.it

 

Ufficio parrocchiale:          via Roma, 6  Casale centro         telef.  0323 60123

                                                   apertura al pubblico: martedì, giovedì, venerdì     ore 10,00 – 11,30

Abitazione del parroco:      via San Lorenzo, 1  Ramate        telef.  0323 60291

 

ORARI DELLE FUNZIONI

 

 

 

CASALE

MONTEBUGLIO

RAMATE

Giorni feriali

Giorni feriali

Giorni feriali

S. Messa   lunedì e giovedì

                 ore 18,00

                 chiesa parrocchiale

 

S. Messa   martedì e venerdì

                 ore 18,00

                 chiesa parrocchiale

Giorni prefestivi

Giorni prefestivi

Giorni prefestivi

S. Messa   ore 18,15

                 chiesa parrocchiale

S. Messa   ore 17,00

                 chiesa parrocchiale

 

Giorni festivi

Giorni festivi

Giorni festivi

S. Messe   ore 11,15

                 chiesa parrocchiale

 

S. Messa   ore 10,00

                 chiesa parrocchiale

 

N.B. Gli orari sopra riportati possono subire variazioni in occasioni particolari. Per informazioni dettagliate consultare i bollettini parrocchiali settimanali all’apposita sezione. Negli oratori frazionali vengono celebrate funzioni in occasione delle festività locali o in suffragio dei defunti. Anche in questo caso si possono reperire notizie nei bollettini parrocchiali settimanali.

 

ATTENZIONE!  Quando si celebra un funerale in una parrocchia, viene soppressa la Messa feriale in quella parrocchia. Il ricordo dei defunti verrà spostato alla Messa più vicina.

 

CONFESSIONI   Il parroco è disponibile 30 minuti prima di ogni celebrazione, al termine di queste oppure previo appuntamento telefonico.

 

 

 

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IL PROGRAMMA PER LA SETTIMANA SANTA

Domenica 14 aprile la celebrazione di Casale avrà inizio alle ore 11 presso la chiesa di San Carlo con la benedizione degli ulivi; seguirà processione diretta alla chiesa parrocchiale dove verrà celebrata la Messa.

Confessioni individuali si terranno domenica 14, dalle 15 alle 17 a Casale, mercoledì 17 e giovedì 18, dalle 17 alle 18,30 rispettivamente a Ramate e Casale, venerdì 19 dalle 10 alle 11 a Ramate, sabato 20 dalle 10 alle 11 e dalle 17 alle 18,30 a Casale e dalle 15,30 alle 17 a Ramate.

La Messa del Giovedì Santo verrà celebrata a Casale alle 20,30 e sarà seguita da un’ora di adorazione. Venerdì 19 la funzione della Passione si terrà a Ramate alle 18; alle 20,30 la Via Crucis partirà da Casale diretta al santuario del Getsemani.

Sabato la Veglia Pasquale verrà celebrata a Casale alle 21 mentre le Messe di domenica 21 terranno i consueti orari festivi: alle 10 a Ramate e alle 11,15 a Casale.

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L’AUGURIO DEL PARROCO

 

“Il Signore risorto è con noi, la gioia di Dio è con noi

poiché Egli ci ha donato la sua vita!"

san Gregorio Nazianzeno

 

Carissimi parrocchiani, l'esperienza quotidiana ci dice che morte e vita continuano ad affrontarsi nell'esistenza di ciascuno di noi. Ancora una volta i nostri passi, forse stanchi o solo affaticati, ci conducono davanti a una tomba vuota per riascoltare l'annuncio sconvolgente delle donne: "Non è qui, è risorto". E c'è una pietra, tante pietre che devono rotolare via dai nostri sepolcri se vogliamo S. Gregario Nazianzeno riassaporare la gioia e il gusto della vita. Se vogliamo fare Pasqua. Lo scriveva il vescovo Tonino Bello, con parole che ci toccano il cuore. Ognuno di noi ha il suo macigno. Una pietra enorme messa all'imboccatura dell'anima che non lascia filtrare l'ossigeno, che opprime in una morsa di gelo; che blocca ogni lama di luce, che impedisce la comunicazione con l'altro. È il macigno della solitudine, della miseria, della malattia, dell'odio, della disperazione, del peccato. Occorre rimuovere la pietra per far entrare la luce della Pasqua che è resurrezione, speranza, annuncio di novità.

Adoperiamoci, allora, a rimuovere i macigni che ci opprimono o quelli con i quali opprimiamo gli altri: i nostri occhi si aprano, i nostri cuori si inteneriscano, le nostre mani ritornino ad accarezzare, le nostre labbra a ripetere parole di speranza, i nostri piedi a calcare vie di pace e di riconciliazione. Alleluia! Nulla sarà mai più come prima se saremo abitati dalla certezza che la Vita ha vinto la Morte per sempre.

Auguri di Buona Pasqua

don Massimo

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RACCOLTA ALIMENTI

PER TUTTO IL PERIODO DELLA QUARESIMA

Durante la Quaresima, proponiamo di rinunciare a qualcosa e acquistare un alimento da donare a chi ne ha bisogno. Si potranno portare in chiesa, mettendoli nell’apposita cesta (riso, pasta, sale, zucchero, scatolette di tonno o carne ecc.) ad ogni Messa. Gli alimenti saranno poi raccolti e distribuiti dai volontari della Caritas.

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FESTA DI SAN GIORGIO

Il programma liturgico

Martedì 23 aprile, ricorrenza liturgica del martirio di san Giorgio, alle 20,30 Messa concelebrata dai sacerdoti dell’Unità Pastorale Missionaria 15 di Gravellona Toce, animata dalla corale Franco De Marchi di Casale e Crusinallo e presieduta da don Pietro Segato.

Mercoledì 24, alle 20,30 Messa di inizio del Triduo a san Giorgio presieduta da don Enrico Manzini.

Venerdì 26, alle 20,30 Messa del Triduo presieduta da don Massimo Minazzi.

Sabato 27, alle 18 Messa prefestiva a conclusione del Triduo.

Domenica 28, alle 11 Messa solenne presieduta da don Fausto Cossalter, Vicario Generale della Diocesi, con la presenza della Priora e della Vicepriora e animata dal coro Voce del Cuore.

Alle 16 recita dei Vespri e Processione per le vie del paese con gli stendardi di san Giorgio e delle Frazioni e con la partecipazione del Corpo Musicale Pietro Mascagni di Casale.

 

Potete trovare qui      il programma completo dei festeggiamenti

                                  il libretto pubblicitario

 

Per la torta del pane si raccolgono i seguenti ingredienti: zucchero, amaretti, cioccolato fondente, latte intero, limoni e vanillina. In alternativa sono gradite le offerte in denaro.

 

Chi avesse delle cose da offrire per il banco di beneficienza, può consegnarle a don Massimo, a condizione che siano in ordine, nuove o quasi. Grazie.

 

Entro giovedì 19 aprile gli stendardi delle frazioni dovranno essere portati in chiesa parrocchiale per l’inizio del triduo e per la processione.

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INCONTRI DI PREGHIERA

Gruppo San Pio da Pietrelcina: martedì 16 aprile, ore 20,45 presso la chiesa di Ramate.

 

Ogni mercoledì, alle 9,00 incontro di preghiera e distribuzione dell’Eucarestia presso la chiesa parrocchiale di Casale.

 

Via Crucis quaresimale: venerdì 19 aprile, ore 20,30 da Casale verso il santuario del Getsemani.

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COMUNIONE AD AMMALATI E ANZIANI

Per gli ammalati e anziani che desiderassero ricevere la comunione a casa: telefonare al recapito 0323 60899

 

 

 

 

 

 

 

ESEGESI DELLA PAROLA FESTIVA

Domenica 14 aprile 2019

 

 

 

Gesù entra nella morte come è entrato nella carne

Inizia con la Domenica delle Palme la settimana suprema della storia e della fede. Il cristianesimo è nato da questi giorni "santi", non dalla meditazione sulla vita e le opere di Gesù, ma dalla riflessione sulla sua morte. Il Calvario e la croce sono il punto in cui si concentra e da cui emana tutto ciò che riguarda la fede dei cristiani. Per questo improvvisamente, dalle Palme a Pasqua, il tempo profondo, quello del respiro dell'anima, cambia ritmo: la liturgia rallenta, prende un altro passo, moltiplica i momenti nei quali accompagnare con calma, quasi ora per ora, gli ultimi giorni di vita di Gesù: dall'entrata in Gerusalemme, alla corsa di Maddalena al mattino di Pasqua, quando anche la pietra del sepolcro si veste di angeli e di luce. Sono i giorni supremi della storia, i giorni del nostro destino. E mentre i credenti di ogni fede si rivolgono a Dio, e lo chiamano vicino nei giorni della loro sofferenza, noi, i cristiani, andiamo da Dio, stiamo vicino a lui, nei giorni della sua sofferenza. «L'essenza del cristianesimo è la contemplazione del volto del Dio crocifisso» (Carlo Maria Martini). Stando accanto a lui, come in quel venerdì, sul Calvario, così oggi nelle infinite croci dove Cristo è ancora crocifisso nei suoi fratelli, nella sua carne dolente e santa. Come con Gesù, Dio non ci salva dalla sofferenza, ma nella sofferenza; non ci protegge dalla morte, ma nella morte. Non libera dalla croce ma nella croce (Bonhoeffer).

La lettura del Vangelo della Passione è di una bellezza che mi stordisce: un Dio che mi ha lavato i piedi e non gli è bastato, che ha dato il suo corpo da mangiare e non gli è bastato; lo vedo pendere nudo e disonorato, e devo distogliere lo sguardo. Poi giro ancora la testa, torno a guardare la croce, e vedo uno a braccia spalancate che mi grida: ti amo. Proprio a me? Sanguina e grida, o forse lo sussurra, per non essere invadente: ti amo. Perché Cristo è morto in croce? Non è stato Dio il mandante di quell'omicidio.

Non è stato lui che ha permesso o chiesto che fosse sacrificato Gesù, l'innocente, al posto di tutti noi colpevoli, per soddisfare il suo bisogno di giustizia. «Io non bevo il sangue degli agnelli, io non mangio la carne dei tori», quante volte l'ha gridato nei profeti! La giustizia di Dio non è dare a ciascuno il suo, ma dare a ciascuno se stesso, l'intera sua vita.

Ecco allora che Incarnazione e Passione si abbracciano, è la stessa logica che prosegue fino all'estremo. Gesù entra nella morte, come è entrato nella carne, perché nella morte entra ogni figlio dell'uomo. E la attraversa, raccogliendoci tutti dalle lontananze più perdute, per tirarci fuori, trascinandoci con sé, in alto, con la forza della sua risurrezione.

                                                                                             (E. Ronchi)

 

 

 

 

 

SPAZIO CARITAS

 

 

 

 

Centro di Ascolto Caritas

via Roma, 13 – Baitino

28881 Casale Corte Cerro

telefono 0323 60123

aperto ogni mercoledì, dalle 10,00 alle 11,30

 

Il “Gruppo Caritas Interparrocchiale”, al suo sesto anno di attività, cerca nuovi volontari per far fronte alla sempre crescente richiesta di aiuto, e nuove derrate alimentari per riempire gli scaffali, sempre vuoti, della dispensa.

 

Si ricorda che è sempre valido l’invito a portare generi alimentari a lunga scadenza nei contenitori in fondo alle nostre chiese, nelle case parrocchiali di Casale e Ramate o direttamente al centro d’ascolto negli orari di apertura.

 

 

 

 

parrocchie on line

I PERCHÉ DI UNA SCELTA

 

 

 

“I credenti avvertono sempre più che se la Buona Novella non viene fatta conoscere anche nell’ambiente digitale, potrebbe essere assente nell’esperienza di molti, per i quali questo spazio esistenziale è importante.”

Jorge Bergoglio - papa Francesco

 

Nel dicembre del 2008, con la destinazione di don Erminio Ruschetti ad altro incarico, le tre parrocchie del territorio di Casale Corte Cerro venivano affidate a don Pietro Segato, che alcuni mesi prima era arrivato a Casale a sostituire don Enrico Manzini.

Da quel momento è iniziato un lento, ma costante cammino di avvicinamento delle tre comunità di cui questo sito vuole rappresentare una tappa importante.

Si sentiva da tempo l’esigenza di uscire dalla semplice, seppur efficace, logica dei bollettini parrocchiali distribuiti brevi manu su foglietti ciclostilati. Sempre più la comunicazione è affidata ai moderni strumenti informatici e le comunità cattoliche non possono sottrarsi a questi meccanismi se vogliono continuare ad essere realtà viva e presente nel tessuto sociale, ambienti con proposte di vita serie e credibili, soprattutto nei confronti dei più giovani tra i loro componenti. E’ così che un gruppo di volontari, spronato da padre Joseph, giovane e dinamico coadiutore di don Pietro, ha deciso di lanciarsi nell’avventura e provare a ‘navigare’ nel grande oceano telematico.

Quella che trovate qui è una scommessa con il futuro, un tentativo di essere presenti e protagonisti. Un esperimento che, per aver successo, ha bisogno dell’aiuto di tutti quegli ‘uomini (e donne) di buona volontà’ che gli angeli chiamarono a raccolta più di duemila anni fa nella lontana Betlemme. Chiunque abbia voglia di provarci sarà il benvenuto.

Fatevi sentire!..

Scrivete a  parrocchiecasalecc@alice.it

                                                                                                                      Febbraio 2010

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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